Un evento che segna un inizio importante
L’Enoteca Culturale di Altafiumara ha inaugurato il suo programma di eventi con il primo di dieci appuntamenti dedicati al mondo del vino calabrese, in collaborazione con Matteo Gallello, cronista del vino, assaggiatore, docente e co-founder dei magazine Bromio e Verticale.
Intitolato “L’approccio al vino e l’enografia regionale”, l’evento ha posto le basi per un percorso unico, concepito non solo per formare, ma anche per condividere la passione e la cultura legata al vino.
Questa serie di incontri, che si svilupperanno nei prossimi mesi, rappresenta un’opportunità irripetibile per chi desidera approfondire il legame tra vino, territorio e storia. Ogni evento si focalizzerà su un tema specifico, esplorando aspetti che vanno dalla tecnica della degustazione alla scoperta dei terroir calabresi, con degustazioni guidate e abbinamenti gastronomici creati su misura.














Un viaggio sensoriale tra memoria e territorio
Un nuovo approccio al vino
I partecipanti hanno vissuto in un viaggio sensoriale, riflettendo sull’importanza della memoria e della soggettività nella degustazione. Durante l’evento, si è discusso di come il vino possa diventare uno strumento per riscoprire sé stessi e il mondo circostante, andando oltre i semplici dati tecnici come il grado alcolico o le note aromatiche.
L’obiettivo è stato quello di stimolare una connessione più profonda con il vino, trasformandolo in un mezzo per raccontare storie, tradizioni e territori.
Gallello ha sottolineato:
“Degustare non è un’abilità meccanica, ma un esercizio di sensibilità e creatività. Il vino ci insegna a osservare il mondo con occhi nuovi, a mettere in discussione ciò che diamo per scontato, e a scoprire il valore della condivisione.”
La Calabria vitivinicola
Un mosaico di terroir
Un focus speciale è stato dedicato alla Calabria, una regione che si distingue per la sua straordinaria varietà geologica e climatica. Con oltre 12.000 ettari di vigneti, la Calabria vanta circa 350 varietà autoctone e una produzione annua di 400.000 ettolitri, suddivisa tra il 70% di vini rossi e il 30% di bianchi.
Durante l’evento, sono stati esplorati i principali territori vitivinicoli della regione, evidenziando le caratteristiche uniche che rendono i suoi vini così speciali:
- Cirò e Melissa: il territorio d’elezione del gaglioppo, il vitigno rosso simbolo della Calabria, e del greco bianco. Un’area che combina influenze costiere e collinari, creando vini dall’equilibrio inconfondibile.
- Costa Viola e Pellaro: una zona aspra e affascinante, dove le vigne terrazzate si affacciano sul Tirreno. Qui, vitigni come prunesta e malvasia nera danno vita a vini di carattere.
- Pollino e Locride: areali ricchi di biodiversità, dove varietà storiche come il magliocco dolce e il greco di Bianco trovano la loro massima espressione.
Questa esplorazione non si è limitata alla teoria, ma è stata arricchita da una degustazione guidata, che ha messo in risalto la diversità dei terroir calabresi.
Degustazioni e abbinamenti
L’incontro perfetto tra vino e cucina
Il cuore dell’evento è stata la degustazione di quattro etichette d’eccellenza, accompagnate da piatti unici preparati dallo Chef Antonio Battaglia, creati appositamente per esaltare le caratteristiche di ogni vino:
- Cirò Rosato Vumbaca
- Abbinamento: Focaccia con capicollo e crema alla cacciatora.
- Note: Un rosato fresco, vivace e versatile, capace di esaltare i sapori rustici e saporiti del capicollo.
- Giramondo L’Acino
- Abbinamento: Gambero esotico con pera, mela zomarella e agrumi.
- Note: Un vino complesso e aromatico, perfetto per un piatto che combina freschezza e dolcezza, con un tocco di acidità agrumata.
- Mute Le Moire
- Abbinamento: Sushi ball di agnello laccato ai mirtilli, lamponi, pepe rosa e liquirizia.
- Note: Un rosso intenso e strutturato, che si sposa magnificamente con la ricchezza dei sapori di questo piatto unico.
- Melfio Rosso 2022 Altomonte
- Abbinamento: Tortello di agnello, cioccolato 80%, prugne e cacio, servito in un brodo di pomodoro speziato.
- Note: Un vino dal profilo deciso e armonioso, capace di bilanciare la dolcezza e la complessità del piatto.
Ogni abbinamento è stato pensato per creare un dialogo tra vino e cucina, offrendo ai partecipanti un’esperienza gastronomica indimenticabile.
Dieci eventi per scoprire il vino calabrese
L’evento è stato solo il primo di dieci appuntamenti che si terranno presso l’Enoteca Culturale di Altafiumara. Questo percorso formativo e conviviale, curato da Matteo Gallello, offrirà un’immersione totale nel mondo del vino calabrese.
Ogni incontro sarà dedicato a un tema diverso, permettendo ai partecipanti di approfondire:
- Le tecniche di degustazione avanzate.
- La storia e la geografia vitivinicola calabrese.
- Le caratteristiche uniche dei vitigni autoctoni e delle denominazioni DOP e IGP.
- L’arte dell’abbinamento tra vino e cibo, con piatti creati dallo Chef Antonio Battaglia.
Questo progetto mira a valorizzare il vino come espressione del territorio e della comunità, offrendo momenti di crescita personale e culturale.
Prenota il tuo posto al prossimo evento
Non lasciarti sfuggire l’opportunità di partecipare al prossimo appuntamento dell’Enoteca Culturale di Altafiumara.
Ogni evento è un’occasione per scoprire qualcosa di nuovo, per imparare a vedere il vino con occhi diversi e per condividere la passione con altri appassionati.
Scopri il calendario completo e prenota subito il tuo posto: Consulta il programma degli eventi 2025.
L’Enoteca Culturale di Altafiumara ti aspetta per un viaggio indimenticabile tra vini, sapori e storie.

