Un viaggio tra storia, tradizione e innovazione enogastronomica
La serata del 24 febbraio ad Altafiumara Resort & Spa ha regalato un’esperienza sensoriale unica, un tributo alla viticoltura calabrese e alla sua forma più iconica: l’alberello. Guidati dal wine expert Matteo Gallello, i partecipanti hanno intrapreso un percorso attraverso il tempo, riscoprendo l’anima più autentica della regione attraverso i suoi vini e la cucina dello Chef Antonio Battaglia.
Un’eredità secolare: la viticoltura ad alberello
L’alberello non è solo un sistema di allevamento della vite, ma un simbolo di resistenza, dedizione e legame con il territorio. Questo metodo, adottato sin dall’antichità dai Fenici e dai Greci e perfezionato in Calabria dagli Enotri, è il più adatto per esaltare la complessità aromatica dei vini di questa terra. Ogni bottiglia racconta una storia fatta di lavoro artigianale e rispetto per la natura.
L’approccio manuale che richiede questo sistema non è solo una scelta produttiva, ma una vera e propria filosofia, in cui il viticoltore diventa custode della terra. L’impegno necessario è straordinario: la potatura, la gestione del suolo, la raccolta, tutto avviene senza l’ausilio della meccanizzazione, restituendo vini di carattere, densi di territorio e memoria storica.
Matteo Gallello ha saputo trasmettere la profondità di questa eredità con una narrazione coinvolgente, permettendo agli ospiti di immergersi in un mondo fatto di profumi, consistenze e sfumature sensoriali. L’obiettivo della serata non era solo degustare, ma comprendere il valore del terroir, il suo ruolo nel definire l’identità dei vini e il legame imprescindibile con la storia e la cultura calabrese.
L’armonia perfetta tra vino e cucina
Il viaggio enologico si è arricchito grazie alla creatività gastronomica dello Chef Antonio Battaglia, che ha studiato piatti capaci di esaltare le caratteristiche dei vini selezionati. Ogni portata è stata un equilibrio tra tradizione e innovazione, un perfetto dialogo tra i sapori e il calice.
Il menu della serata ha seguito un filo conduttore ben preciso: esaltare la territorialità senza rinunciare alla tecnica e alla raffinatezza. Dalla ricetta contadina dei friarielli ‘mbuttunati, fino al raffinato filetto di manzo con caldarroste e fumo di toscanello, ogni piatto è stato concepito per armonizzarsi con la struttura e l’evoluzione dei vini selezionati.
Il Menù della Serata
🍷 Azienda Agricola Baccellieri – “Piroci” 🥬 Friarielli ‘mbuttunati – Un omaggio alla cucina popolare, rielaborata con finezza per un abbinamento avvolgente.
🍷 Tenuta del Travale – “Esmen Tetra” 🥩 Filetto di manzo, caldarroste e fumo di toscanello – Un piatto dal carattere deciso, in perfetta sintonia con le note affumicate del vino.
🍷 Cataldo Calabretta – “Cirò Rosso Classico Superiore” 🥔 Patata in crosta di fieno – La semplicità della terra si trasforma in raffinatezza, esaltata dal corpo elegante del Cirò.
🍷 Antiche Vigne – “Savuto Superiore” 🍚 Risotto speziato al parmigiano vacche rosse – Un connubio perfetto tra sapidità e morbidezza, in equilibrio con la struttura del Savuto.
Ogni piatto è stato concepito per non coprire il vino, ma per interagire con esso, esaltandone ogni sfumatura e creando un racconto gustativo di rara armonia.
Un’esperienza sensoriale indimenticabile
Ogni sorso e ogni assaggio hanno raccontato una Calabria autentica e sofisticata, in cui passato e futuro si incontrano nel calice e nel piatto. Gli ospiti hanno potuto immergersi nei racconti di Matteo Gallello, vivendo un’esperienza che va oltre la semplice degustazione: un viaggio sensoriale, culturale ed emozionale.
L’atmosfera calda e raffinata di Altafiumara Resort & Spa ha fatto da cornice a una serata indimenticabile, in cui il vino ha parlato la lingua del territorio e la cucina ha risposto con creatività e passione.
L’evento si è concluso con un confronto diretto tra gli ospiti e l’esperto, dando vita a un dibattito appassionato sulla direzione della viticoltura calabrese e sull’importanza di preservare le tecniche tradizionali in un mondo sempre più orientato alla produzione industriale. Il messaggio più forte emerso dalla serata è stato chiaro: l’identità passa attraverso il rispetto della terra e il recupero delle proprie radici.
Vuoi partecipare al prossimo evento?
Non perdere le prossime serate dedicate al mondo del vino e dell’alta cucina! Per informazioni e prenotazioni, scrivi a altafiumara@altafiumararesort.com o chiama il numero +39.0965.759804.







